Scarpetta: quel gesto tutto italiano che accompagna i sughi più buoni
Anche gli ospiti del ristorante Il Fantino non sapranno resistere al fare la scarpetta con i nostri piatti resi unici e più saporiti dal miglior sugo di pomodoro. Polpette, trippe, abbacchio: il sugo diventa protagonista con un gesto tutto italiano della scarpetta con il pane più buono.
Cosa è la scarpetta e da dove nasce questo gesto in cucina
La scarpetta è un gesto tipico della cucina italiana che consiste nel raccogliere con un pezzo di pane il sugo rimasto nel piatto, spesso alla fine di un pasto. Questo gesto è sinonimo di soddisfazione e apprezzamento per il cibo, tanto da essere considerato quasi un tributo al cuoco.
Origine della Scarpetta
L’origine esatta della scarpetta è incerta, ma si ritiene che derivi da antiche abitudini contadine e popolari. In passato, il pane era un elemento fondamentale della dieta quotidiana, e non si sprecava nulla, nemmeno il condimento rimasto nel piatto. Usare il pane per raccogliere il sugo era quindi un modo pratico e gustoso per sfruttare ogni sapore del pasto.
Perché si chiama “scarpetta”?
L’etimologia del termine non è chiara, ma ci sono diverse ipotesi:
- Somiglianza con la suola della scarpa – Alcuni pensano che il pezzo di pane, usato per “raschiare” il piatto, ricordi una scarpa che raccoglie tutto ciò che trova a terra.
- Origine dialettale – In alcuni dialetti, “fare la scarpetta” potrebbe derivare da espressioni locali che indicavano l’azione di raccogliere gli avanzi.
- Simbolo di umiltà – La scarpa è sempre stata un oggetto legato al popolo, così come il gesto della scarpetta è tipico della cucina casalinga e popolare.
È un gesto educato?
La scarpetta è considerata accettabile in contesti informali o familiari, ma meno appropriata in ambienti formali o di alta ristorazione. Tuttavia, alcuni chef e ristoranti celebrano questo gesto come segno di apprezzamento per il piatto.
In ogni caso, fare la scarpetta è un piacere a cui molti italiani non sanno rinunciare, soprattutto con sughi ricchi e saporiti!
La scarpetta a Roma: al ristorante Il Fantino è un must
Se hai assaggiato la pasta alla gricia de Il Fantino a Roma, sai che la scarpetta è quasi obbligatoria! Il condimento cremoso, dato dall’equilibrio perfetto tra pecorino e guanciale, lascia nel piatto un fondo irresistibile. La qualità degli ingredienti e la cottura della pasta fanno il resto, rendendo questo piatto un’esperienza da non perdere.
Oltre alla gricia, da Il Fantino la scarpetta è d’obbligo anche con altri piatti della tradizione romana.
Se scegli la cacio e pepe, troverai una crema di pecorino avvolgente che resta sul fondo del piatto, perfetta da raccogliere con un pezzo di pane croccante.
Per chi ama i sughi di carne, l’abbacchio alla cacciatora rilascia un fondo saporito che merita attenzione fino all’ultimo boccone. Lo stesso vale per la coda alla vaccinara, con la sua salsa densa e speziata che chiama a gran voce una bella scarpetta.

