Abbacchio alla cacciatora: per chi cerca qualcosa in più dai piatti della tradizione
Chi cerca qualcosa in più dai piatti della tradizione romana accanto al classico abbacchio arrosto dovrebbe provare l’abbacchio alla cacciatora proposto dal ristorante romano-giudaico Il Fantino, che si trova nell’antico ghetto ebraico della Capitale.
Abbacchio: cosa è e la ricetta dell’abbacchio alla cacciatora
L’abbacchio è un termine romano che indica un agnello giovane, generalmente macellato quando pesa circa 4-6 kg, ovvero entro i 30-40 giorni dalla nascita. È una carne tenera e dal sapore delicato, tipica della cucina laziale, soprattutto durante il periodo pasquale. Una delle ricette più celebri della tradizione romana è l’abbacchio alla cacciatora, un piatto saporito e rustico.
Ricetta dell’Abbacchio alla Cacciatora

Ingredienti:
- 1 kg di abbacchio (cosciotto o spalla, tagliato a pezzi)
- 4 spicchi d’aglio
- 1 rametto di rosmarino
- 4 foglie di salvia
- 2 filetti di acciuga sotto sale o sott’olio
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
Procedimento:
- Preparazione della carne: Inizia sciacquando bene i pezzi di abbacchio sotto acqua corrente fredda e asciugali con della carta da cucina. In una padella capiente, riscalda un po’ di olio extravergine d’oliva e fai rosolare i pezzi di abbacchio a fuoco vivo, girandoli su tutti i lati fino a doratura.
- Aromi: Quando l’abbacchio è ben dorato, aggiungi gli spicchi d’aglio schiacciati (non sbucciati), il rosmarino e la salvia. Continua a cuocere per qualche minuto a fuoco medio, lasciando insaporire la carne.
- Sfumare: Versa il bicchiere di vino bianco secco nella padella e alza leggermente la fiamma per far evaporare l’alcol. Poi aggiungi anche un cucchiaio di aceto, che darà al piatto il tipico sapore leggermente acidulo.
- Condimento: Sciacqua i filetti di acciuga se sono sotto sale (se sono sott’olio non è necessario) e aggiungili nella padella, facendoli sciogliere nel sugo. Regola di sale e pepe (attenzione al sale perché le acciughe sono già saporite).
- Cottura: A questo punto abbassa il fuoco, copri la padella con un coperchio e lascia cuocere l’abbacchio per circa 30-40 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo un po’ di acqua o brodo se necessario per evitare che si asciughi troppo.
- Servire: Quando la carne sarà tenera e ben cotta, spegni il fuoco e lascia riposare per qualche minuto. Servi l’abbacchio alla cacciatora caldo, accompagnandolo con patate arrosto o verdure di stagione.
Questo piatto, grazie alla combinazione di aromi e al contrasto tra l’aglio, l’acciuga e l’aceto, risulta saporito e ben equilibrato.
A chi piace l’abbacchio?
L’abbacchio è particolarmente apprezzato dagli amanti della cucina tradizionale italiana, in particolare quella romana e laziale. Si tratta di un piatto che riscuote successo soprattutto tra coloro che amano i sapori decisi, rustici e le carni tenere. Essendo una pietanza legata alle tradizioni pasquali, è molto apprezzata dalle famiglie che seguono le usanze culinarie di quella festività.
In generale, chi ama la carne d’agnello e la cucina regionale troverà nell’abbacchio alla cacciatora un piatto irresistibile. È molto popolare tra i romani e in Lazio, ma chiunque apprezzi la cucina italiana rustica può gradirlo, soprattutto se ha un palato aperto a gusti robusti e sapori contrastanti come quelli dati da aglio, acciughe e aceto.
Non ti resta che prenotare il tuo tavolo e provare l’abbacchio de Il Fantino a Roma!

